I migliori prodotti del Gluten Free Expo 2017

Quest’anno ero anch’io al Gluten Free Expo, l’unica fiera dedicata esclusivamente ai prodotti Senza Glutine.

Per la prima volta non mi sono sentita fuori luogo, una ragazza che ha troppe esigenze.

Sabato mi sono sentita parte di una comunità, ho parlato con molte persone, condiviso consigli, abitudini, sorrisi, ma soprattutto la felicità di avere tutto disponibile.

Ogni tipo di pizza, pane, dolce, birra.

È stato così semplice, forse troppo, forse come dovrebbe essere sempre quando usciamo la sera per andare a mangiare una pizza o anche solo un piatto di pasta.

Ho avuto la possibilità di provare piatti nuovi per la prima volta, prodotti in esclusiva, specialità di Natale. Ma anche di vedere all’opera grandi chef, volti super conosciuti, mani esperte a cui ci siamo affidati, semplicemente guardando una video ricetta, più e più volte quando avevamo la cucina sottosopra.

E’ stata una giornata semplicemente mozzafiato e spero di riviverla anche l’anno prossimo; la manifestazione ha infatti cadenza annuale.

Pensando ai primi esperimenti in cucina, alle farine che riuscivamo a trovare in farmacia, ai prodotti finiti che avevano poco sapore e nessuna consistenza, arrivata al Salone Internazionale di Rimini ero felicissima, esaltata.

Nonna Anita è stato il primo stand che abbiamo visitato.

Conoscevo già alcuni prodotti, come la Panna Cotta e il preparato per Pancake. Ma quest’anno hanno proposto anche una nuova linea pronta per il Natale.

Ovviamente non potevo farmela scappare!

Abbiamo partecipato alla Masterclass, in cui ci hanno mostrato come preparare un Pan di Spagna doppio strato farcito con crema e guarnito di Bignè con glassa al cioccolato, e i Muffin guarniti con una bagna alcolica di frutti di bosco.

Non sono una grande intenditrice di birra, diciamo che non ne ho mai avuto veramente l’opportunità, dato il mercato così ristretto e poco disponibile nella maggior parte dei pub.

Da Etnia ho ritrovato professionalità, gentilezza, e finalmente una birra che mi piacesse!

Anzi due: una bionda , la UK, che ho avidamente voluto portare a casa, e la Sweet Stout, scura, di cui mi sono follemente innamorata.

Una novità sul mercato delle birre perché Etnia produce birre senza glutine utilizzando il procedimento della deglutinizzazione.

Ciò da un lato è più pericoloso, va controllato ogni singolo passaggio. Il glutine è presente nella ricetta tradizionale della birra e va, quindi, rimosso fino a raggiungere valori inferiori a 10mg/l. D’altro canto, però, si può considerare una birra a tutti gli effetti, dal sapore molto simile a quella che i nostri amici non celiaci bevono il sabato sera.

Conosco e mangio la Pasta Felicia Bio ormai da molti anni.

Ultimamente sto seguendo una dieta specifica, per delle mie esigenze particolari, che richiede l’assunzione di molti cereali naturalmente privi di glutine, e, visto che non voglio abbandonare la mia amata pasta, mi sono “convertita” alla Pasta Felicia Bio al Grano Saraceno e al Riso Integrale.

Le adoro, sono facili e veloci da preparare, ma soprattutto sono buone.

In realtà non buone quanto la Pasta della linea ai Legumi!

Le Lasagne alle lenticchie gialle erano formidabili, compatte, delicate, assolutamente non collose.

Approvate a pieni voti!

Ora non aspetto altro che provare anche le altre ai Piselli, ai Fagioli e ai ceci.

Sempre a tema pasta, questa volta fresca, la più buona è La Pasta di Venezia che ha proposto i Quadrucci alla Carne con una spolverata di parmigiano.

E’ la tipica pasta da “pranzo della domenica”, quella che non vorresti smettere di mangiare.

Basta il solo condimento di olio e formaggio per capire che è a tutti gli effetti ottima, non servono, infatti, salse o sughi particolari per renderla speciale.

La migliore pizza mangiata finora.

Ammetto di essere andata su Google a cercare Il Mulino Caputo sperando gestisse anche una qualche pizzeria a Napoli.

Ma mi sa che mi toccherà comprare la farina, rimboccarmi le maniche e usare olio di gomito per far uscire una pizza come l’hanno proposta in fiera.

Soffice, leggera, saporita, perfetta.

A casa usiamo molto le Farine Magiche.

In ogni impasto, uno degli ingredienti principali è il Mix per Pane e Pizza, con cui il pane resta morbido e non appesantisce.

Spesso le crêpes sono di Farina di Castagne o Ceci per variare i sapori e usare una farina più sana e genuina, essendo naturalmente senza glutine.

Novità qui a Rimini è stata la Farina per Pane Nero, non vedo l’ora di provarla e di testarne la resa!

La Schär, la marca più conosciuta nel mondo della celiachia, ha proposto una ricetta semplice e veloce per il nuovo pane casereccio.

Sonia Peronaci dietro il bancone della cucina Schär, ha composto delle bruschette con gorgonzola, crudo e noci.

Inoltre, iscrivendomi alla newsletter, ho ricevuto in omaggio alcune novità proposte. Parlando con una ragazza abbiamo scoperto che le buste contenevano prodotti diversi: nella mia ho trovato le Penne Rigate, i biscotti MieleCiok e ovviamente il Pane Casereccio ai Semi.

Nonostante sia solo alle prime armi in cucina, mi piace sperimentare e soprattutto guardare video ricette, immaginando di riuscire un giorno a proporre qualcosa all’altezza.

Ho partecipato a due degli Showcooking organizzati da Beretta: nel primo Luca Uria ha preparato i Canederli rossi su crema di burrata, nel secondo lo chef Matteo de “La Butega de Pes” ci ha fatto assaggiare un primo e un secondo, la cui particolarità consisteva nell’abbinare i sapori di mare ai salumi.

Con uno schermo che ci divide sembra tutto così lontano da noi, ricette particolari che siamo quasi giustificati a sbagliare o addirittura non provare mai.

Ma la cucina è reale, c’è sempre qualcuno dell’altra parte, come un papà che, scoprendo la celiachia della figlia ha voluto mettersi in gioco, dandole così la possibilità di non dover mai rinunciare a niente.

La celiachia  non è rinuncia, non è accontentarsi di quel poco che riusciamo a trovare nei locali, nei pub e nelle pizzerie.

E questo è quello che ho imparato Sabato: la celiachia non ci ha tolto il privilegio di mangiare bene, ma, solo un mezzo, il più semplice e comune, la farina. Senza, è ancora possibile creare ricette gustose e saporite.

2 commenti su “I migliori prodotti del Gluten Free Expo 2017

  1. Cy è così bello vedere la tua passione per ciò che sei… senza discriminazioni o mancanze. So di cosa parli, perché la celiachia dovrebbe essere una semplice intolleranza o allergia qualunque, e pertanto vantare di prodotti “consueti” nella cucina. Ma la celiachia è qualcosa di serio e ci vuole coraggio a vederla come la vedi tu. Per questo ti ammiro.
    Nell’ultima parte mi sono commossa perché ho pensato a come possa “quasi sparire” con l’aiuto delle persone che ami. Io che amo così tanto mia mamma mi cimento sempre con le sue farine, che come ben sai, sono molto particolari! Tra un biscotto bruciato, e un’imprecazione, il sorriso di mia mamma rimane la cosa migliore che esista.

    1. Iaia è difficile pensare al tutto, subito e buono. Ma è vero, con le persone a cui vuoi bene è un po’ più semplice. Mi vengono ancora in mente le nostre assurdità in cucina, nonostante fosse un impiccio, non mi avete mai fatto mancare nulla o sentire il disagio di non poter mangiare qualcosa.

I commenti sono chiusi.

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