Ho letto 12 libri in 12 settimane

Questo ottobre mi sono data un’obiettivo. Tutto è partito dall’idea che stavo concludendo relativamente poco iniziando mille progetti diversi ma portandone a compimento forse solo un terzo. Così ho voluto accompagnare un processo di focalizzazione sul mio essere, sulle mie priorità e su quello che avrei voluto per me nel prossimo futuro, ad una crescita personale. Sarei riuscita a leggere 12 libri in 12 settimane? E, soprattutto, sarebbero bastate dodici settimane a farmi capire chi essere?

Sinceramente la risposta non ce l’ho. Sono diventata più consapevole del mondo, degli altri, della vita ci cambia giorno dopo giorno e di come le storie abbiano un grande impatto su come ci poniamo verso noi stessi e verso gli altri.

Nella lettura ho ritrovato me stessa in personaggi che non avrei mai creduto mi potessero somigliare, in pulsioni che nascondevo a me stessa e in obiettivi concreti da cui partire per imparare a crescere.

E, sebbene all’inizio ho sinceramente pensato che non ci sarei riuscita, man mano che leggevo, che prendevo un volume, sceglievo i seguenti e ritagliavo del tempo tra progetti e studio, è stato sempre più semplice. Alcune settimane sono state più proficue di altre, ma il bilancio finale è stato di gran lunga positivo. Ho in mente, infatti, di far continuare questa challenge, non considerando però i libri semplicemente come un numero e una casellina da spuntare ogni domenica: mi sono posta per questo nuovo anno di leggere molto, di mantenere viva questa curiosità e avvicinarmi anche ad alcuni libri, alcuni “mattoni” che sicuramente mi terranno compagnia per più di una settimana. Quello che mi porto dietro da questa esperienze è, infatti, la costanza: pormi un obiettivo e mantenere l’abitudine di leggere.

Ecco i libri che mi hanno accompagnata in queste fredde 12 settimane, le ultime dello scorso 2019:

1. The 12 week year

Il libro che mi ha spinto ad intraprendere questa challenge. Pone in maniera pratica, semplice ed efficace le basi per iniziare a costruire il futuro che ogni primo gennaio agogniamo e che rimandiamo ogni giorno finché non arriva novembre e cerchiamo di portare a compimento tutti i progetti, quando in realtà ne stiamo lasciando ancora molti indietro lungo il nostro percorso. 12 settimane sono abbastanza per fare un primo check sui nostri obiettivi ma sono anche sufficienti per farci invertire la rotta in tempo. 

Acquista: €14,99 su Amazon

2. Paula

Intensa storia che collega la storia autobiografica di Isabelle Allende all’amore incondizionato per la figlia Paula. Una continua scoperta di un mondo lontano, quello del Cile degli anni della rivoluzione, delle difficoltà familiari, dei legami unici che si creano semplicemente riuscendo ad essere parte attiva e presenza costante nel contesto storico. Un libro che riempie il cuore ma allo stesso tempo è capace di spezzartelo in mille pezzi raccontando senza filtri la sofferenza di una madre nel vedere la figlia ormai inerme e stremata dalla malattia. 

Acquista: €6,99 su Amazon

3. Le tre del mattino

Quello che non sappiamo dei nostri genitori. Quello che loro ignorano di noi. Quello che siamo capaci di dirci semplicemente essendo franchi, senza alcuna paura delle possibili ripercussioni.

Acquista: €8,99 su Amazon

4. Parlarne tra amici

Rapporti disfunzionali, discorsi complessi sull’esistenza, la paura di conoscersi ed il lasciarsi vivere. Un racconto particolare che ti prende perché, nonostante sembri raccontare un modo di vivere così diverso da quello che hai sempre considerato, è molto reale e plausibile. Ci espone alle fragilità dei nostri coetanei, alle difficoltà relazionali, ai matrimoni instabili e a come ognuno di noi entri nelle vite degli altri in punta di piedi ma ne esca di traverso. Un libro che è un flusso di coscienza, un riversare di parole nell’alternarsi tra discorsi e pensieri.

Acquista: €11,40 su Amazon

5. Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Le bizzarre avventure di un uomo a cui poco importa degli altri e della vita stessa. Un giorno siamo in Svezia a commettere crimini senza provare il minimo rimorso, l’altro siamo a cena con Stalin a conversare “pacificamente”, e l’altro ancora ad ubriacarci insieme a Truman. Un libro che ad ogni pagina ci mette davanti situazioni così assurde da non sembrare neanche immorali perché seguono – o meglio non seguono – nessuna logica, né morale né fisica. L’unico spunto di riflessione che ci pone, pagina dopo pagina, è quello che ci porta a chiederci “come vogliamo vivere?” Ci lasciamo trasportare dagli eventi o abbiamo dei principi o degli obiettivi da perseguire?

Acquista: €3,99 su Amazon

6. Lacci

Una storia scritta a tre mani, a tre voci. Dinamiche familiari che non funzionano, il tradimento, il voler mantenere un legame anche quando ormai è tutto a pezzi. Un libro che ci aiuta a capire che ogni nostra azione abbia ripercussioni, sempre. Tutte le mancanze, le sofferenze che provochiamo vengono assorbite da chi ci è accanto, soprattutto se sono bambini che assorbono come spugne e diventati adulti reagiranno, ognuno a proprio modo, alle sollecitazioni a cui sono stati costantemente soggetti. Un ottimo spunto per imparare a vivere coscientemente le relazioni personali.

Acquista: €6,99 su Amazon

7. Il nero e l’argento

Paolo Giordano si pone l’obiettivo di raccontare una storia d’amore tra un uomo e una donna, sposati e felici, che devono affrontare, nell’abbandono di quella che è una figura ormai essenziale alle loro dinamiche familiari, un ripristino del loro stato di coppia. In realtà questa storia fa solo da contorno a quello che è il dolore della perdita. In primo piano c’è il dolce ricordo della signora A, la donna che ha aiutato in molteplici situazioni i due giovani e sebbene con qualche accorgimento continua ad aiutarli a vivere nell’affidamento reciproco. 

Acquista: €9,50 su Amazon

8. L’amica geniale

Siamo in una Napoli degli anni cinquanta, tutto ci fa entrare nel vivo del rione e sebbene ci siano pochissimi dialoghi, capiamo subito i toni delle conversazioni, le immagini e i suoni sono così vividi che sembra di assistere a bordo campo al racconto che prende forma, ai protagonisti che crescono, che maturano, alle loro delusioni, ai combattimenti, alle gioie e alle passioni che accendono i fuochi dei loro cuori. Il ritmo è incalzante e ti porta a leggere tutto d’un fiato. 

Ed è proprio trattenendo il respiro che questa saga ti porta a macinare pagine su pagine, a fare le due di notte per cercare di andare il più avanti possibile con la narrazione, nonostante oltre i libri ci sia ancora la vita reale. Così non ho saputo fare a meno di continuare con gli altri tre volumi, che vanno a completare così le mie letture di fine anno. Avevo, infatti, provato a fare una breve pausa dopo L’amica geniale, leggendo, appunto Le otto montagne di Paolo Cognetti, ma ormai la mia brama di curiosità ha proseguito da sé tirandomi dentro il realismo affascinante della Ferrante e delle avventure di Elena e Lila. Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta e Storia della bambina perduta sono stati i libri con cui ho concluso questo 2019 e non potevo scegliere di meglio. Una storia che non stanca, che continua a tenerti incollata alle pagine, dalla prima all’ultima. Magari qualche volta avrei semplicemente voluto che la Ferrante fosse un po’ meno prolissa in alcune situazioni, ma solo per mera curiosità e desiderio di capire dove avrebbe portato la storia. 

Acquista: €17,30 su Amazon

9. Le otto montagne

Nono libro ma anche l’ultimo di cui parlo perché i tre che gli sono succeduti sono i seguiti de L’amica Geniale. Lontano dal suo mondo e dalla Napoli accogliente, ci troviamo ai piedi del Monte Rosa. Le otto montagne è un racconto nostalgico sulla vita, sull’amicizia e sulla scoperta di se stessi. Ci viene condiviso un sentimento intimo con la montagna e il viaggio non convenzionale per i sentieri porta a scavare sempre più a fondo nei rapporti che abbiamo costruito, prima di tutto con noi stessi e poi con tutti coloro che toccano le corde più profonde del nostro essere. Si crea un legame con i protagonisti, di empatia e simpatia. Ma ciò che mi è rimasto più impresso è la diversità che i personaggi – così come ognuno di noi – di vivere la vita. C’è chi, come Bruno, si accontenta di quello che ha, e chi, come Pietro, è sempre alla ricerca di qualcosa. È questo un ottimo spunto di riflessione perché non è mai banale e non è scontato saper definire qual è il posto giusto per noi. Per questo voglio concludere con una citazione dal libro:

Un vecchio nepalese disegna nel terreno una ruota divisa da otto raggi, poi afferma: “Noi diciamo che al centro del mondo c’è un monte altissimo, il Sumeru. Intorno al Sumeru ci sono otto montagne e otto mari. Questo è il mondo per noi”. E aggiunge, indicando il centro:

“Avrà imparato di più chi ha fatto il giro delle otto montagne, o chi è arrivato in cima al monte Sumeru?”

Acquista: €12,3 su Amazon

Cynthia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto