Una domenica alternativa. Una domenica di SUSHI!

È domenica.

Prendi due coinquiline.

Altri sei amici.

Aggiungi il fattore: “è da troppo che non mangio giapponese”.

E’ mattina.

Le facce sono assonnate.

Per messaggio arriva il menù dell’All you can eat.

Si sente suonare al citofono.

Giapponese?

Certo!

Dopo gli ultimi disastri, ordini invertiti, camerieri sconvolti, piatti rubati o non riconosciuti, siamo diventati previdenti.

Lista alla mano.

E volano i numeri.

Ad ognuno tocca una colonna. Così non possiamo sbagliare.

Carichi e affamati, la nostra colazione è stata tattica. Scelta l’ora giusta, thè e biscotti. Riempiono, ma li digeriamo in fretta. Così riusciamo a far posto a tutto il possibile e l’inimmaginabile.

L’Hokkaido è il nostro ristorante giapponese di fiducia.

ALL YOU CAN EAT – a pranzo – a prezzo fisso di €12.90

Vicino casa, comodo!

Cibo ottimo, menù vario.

Ampliata la scelta, FINALMENTE!! Fino ad un mesetto fa per pranzo, ogni giorno venivano selezionati alcuni piatti tra primi, secondi, maki, sushi, per poi poter essere inseriti in un menù apposito, mentre a cena si poteva scegliere sull’intera totalità delle pietanze.

Qualità assicurata. Preparazione open space, osservabile anche dai tavoli.

Ovviamente mi sono preoccupata di chiedere cosa potessi mangiare e sono stati sempre molto cordiali e disponibili.

Mi hanno indirizzato loro verso i piatti che potevo mangiare o meno, em nell’incertezza – il dolce non è preparato da loro ma confezionato altrove – di evitare alcune scelte azzardate.

Peccato che anche tonno e salmone cotti siano da evitare.

Cotto equivale a fritto, ovviamente in pastella.

Salsa di soia gluten free.

Ura maki, te maki, hoso maki, sushi. Spiedini di gamberi. Yaki sake. Riso con verdure e carne alla piastra. Qui la ricetta prevedeva l’inserimento di salsa di soia, ma in cucina utilizzano quella con glutine, quindi me ne hanno portato uno senza salsa. Il migliore mai mangiato!!

Avrei voluto saggiare altri primi ma, purtroppo, soba e udon contengono glutine, come da ricetta standard.

All’uscita ero felice. Tonda e felice.

Tempo fa vidi anche una foto, che penso rappresenti la maggior parte delle persone all’uscita dall’all you can eat: una ragazza con un pancione immenso stile gravidanza che riceve un mazzo di fiori con bigliettino che recita “congratulation it’s a sushi!”

Cynthia

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